Palazzo Sanuti - Arte e società nell'età dei Bentivoglio

A cura di Sergio Bettini
Presentazione di Bruno Adorni

Con saggi di Saverio Amadori, Angela De Benedictis, Sergio Bettini, Paola Goretti, Umberto Mazzone. Documenti di Grazia Lucisano.

L'incontro tra le culture artistiche toscane e locali, mediato dalla formazione di alcune società miste di scalpellini che operano a Bologna nell'ultimo quarto del Quattrocento, genera, con palazzo Sanuti, un edificio di straordinaria importanza nel panorama del Rinascimento italiano. Variamente assegnato a Pagno di Lapo Portigianni, a Bartolomeo Suardi detto il Bramantino (Bianconi), a Bramante Lazzari (Oretti), l'edificio fu il portato di scelte operate nell'ambito delle botteghe di Tommaso Filippi da Varignana e di Marsilio Infrangipani da Siena, alla dipendenza del quale stavano scalpellini afferenti alla cerchia di Francesco di Simone Ferrucci da Fiesole, già proposto come l'autore del portale destro di facciata (Adolfo Venturi) se non dell'intera fronte (Rubbiani).

La commistione di culture e di tecniche locali e straniere è una costante a Bologna, città nella quale, se escludiamo la famiglia dei Fioravanti, non esisteva una tradizione civica di grandi architetti. Come Pagno di Lapo, voluto da Sante Bentivoglio per la costruzione del proprio palazzo, gli artisti che operarono a palazzo Sanuti, non erano architetti di formazione ma scultori e tali resteranno e ciò forse può spiegare il decorativismo esibito che caratterizza tutta l'architettura bolognese.
L'analisi storico-critica dei documenti è intrecciata alle deduzioni stilistiche e tecniche che testimoniano degli scambi fra le maestranze e che sono alla base della formazione di un rinascimento 'all'antica' in una città priva di reperti ai quali ispirarsi e dove l'eccezionalità di Palazzo Sanuti è da intendersi come uno dei vertici di una maniera difficilmente riconducibile ad una comprensione univoca.

Il volume, la prima trattazione monografica sull'argomento, ripercorre inoltre le vicende storico-politiche che hanno interessato il palazzo, sono poi ricostruite la biografia del suo committente, il potente e ricco mercante Nicolò Sanuti, e ancora la nota polemica che la moglie del Sanuti, Nicolosa Castellani, ebbe con il cardinale legato Bessarione, su l'ornato delle vesti delle nobil donne bolognesi e sulle ripercussioni che questa ebbe tra le pagine dei letterati e degli umanisti del tempo.

Caratteristiche tecniche

Apparato illustrativo: fotografie a colori e rilievi
Lingue: italiano
ISBN: 978-88-95158-02-4

Prossima Uscita

Scheda Tecnica Palazzo Sanuti-Arte e società nell'età dei Bentivoglio

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